Sostenitori
Amici dell'OSI
Sostenitori

Il 16 novembre 2010 l’Associazione degli Amici dell’Orchestra della Svizzera italiana (AOSI) festeggerà il suo primo compleanno. Nel momento in cui scrivo queste poche righe, non è ancora tempo di consuntivo per l’attività svolta. Con soddisfazione posso però anticipare che sono stati raggiunti due ambiziosi obiettivi, delineati in sede di costituzione: l’AOSI ha più di mille soci e le entrate sono state largamente superiori a CHF 300'000. Inoltre, in stretta collaborazione con la Fondazione dell’Orchestra della Svizzera italiana, l’AOSI è diventata significativo punto di riferimento nell’ambito di molteplici iniziative intese a risolvere lo spinoso problema legato al finanziamento dell’Orchestra a partire dal 2013. Si può ragionevolmente pensare che, grazie al concreto ed efficace coinvolgimento pubblico e privato, sia stata messa alle spalle una situazione per certi versi mortificante. La grande sfida che l’AOSI è ora chiamata ad affrontare può essere riassunta in un solo concetto: continuità operativa e consolidamento finanziario. Sarebbe un vero peccato se il promettente inizio venisse vanificato nel corso dei prossimi anni. Il destino dell’AOSI dipende prima di tutto dalla fedeltà dei suoi soci. A nome del Comitato direttivo, mi corre il dovere di ringraziare pubblicamente tutte le persone che hanno aderito all’Associazione. Il loro interesse e la loro generosità sono uno segno concreto di sostegno per l’Orchestra della Svizzera italiana. Non mi sembra l’occasione per scendere nei dettagli. Preferisco determinarmi con un respiro diverso. Nella vorticosa, serrata e complessa dimensione della società in cui viviamo, la cultura rappresenta una soglia imprescindibile per aprire un auspicabile varco verso le migliori visioni dell’esistenza. Giacomo Leopardi osservava che di tutte le belle arti la musica è quella che agisce nel modo più immediato sull’animo umano. Questo pregevole riconoscimento perderebbe la sua forza, nel caso in cui si limitasse ad un atteggiamento solitario, passivo e isolato. La cultura è prima di tutto un valore relazionale e sociale capace di esprimere coinvolgimenti vivi, di favorire una compartecipazione, di suscitare entusiasmi, di legare la tradizione con l’attualità. Nel suo piccolo, l’AOSI si inserisce in questo essenziale percorso grazie ad un duraturo dialogo con l’Orchestra della Svizzera italiana.

 
Mario Postizzi
Presidente
Francesco Siclari
Vice Presidente
Carla Scheffler
Segretaria
Flavio Mazzoni
Cassiere
Franco Ambrosetti
Membro
Martha Argerich
Membro
Daniele Bonetti
Membro
Paolo Cornaro
Membro
Aurelio Crivelli
Membro
Dino Invernizzi
Membro
Alberto Lurą
Membro
Dario Mueller
Membro
Francesco Piemontesi
Membro
Matilde Soldati
Membro
Livio Zanolari
Membro
Giampiero Ceppi
Revisore conti
Corrado Solcą
Revisore conti
Per maggiori informazioni:
info@orchestradellasvizzeraitaliana.ch
 
 
 
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